Il concetto di vulnerabilità di un sistema informatico fa riferimento alle falle di sicurezza che gli hacker possono sfruttare per accedere e compromettere sistemi IT e dispositivi digitali.

Ne esistono diverse tipologie, ciascuna con cause e soluzioni specifiche.

In questo articolo, esploreremo a fondo il concetto di vulnerabilità informatiche, fornendo consigli pratici quali misure di sicurezza adottare per gestirle al meglio.

vulnerabilità informatica
  1. Che cosa si intende per vulnerabilità in ambito informatico?
  2. Tipologie di vulnerabilità informatiche
  3. Quali sono le cause più frequenti delle vulnerabilità informatiche?
  4. Come possono le vulnerabilità influire sulla sicurezza del sistema?
  5. Come gestire e prevenire i rischi legati alle vulnerabilità?

Che cosa si intende per vulnerabilità in ambito informatico?

L’universo informatico è un mondo sorprendentemente vasto e complesso, ma non è immune a possibili debolezze che possono mettere a rischio l’intero sistema.

Queste fragilità, note come vulnerabilità o bug, rappresentano punti deboli nella sicurezza di un sistema, che possono essere attivamente sfruttate dagli hacker per:

  • comprometterne la sicurezza
  • accedere a informazioni sensibili senza alcun consenso o autorizzazione
  • aprire backdboor nascoste
  • diffondere malware

Possono essere originate da

  • errori di configurazione dei sistemi
  • cattiva gestione da parte degli utenti

Tuttavia, quale che sia la natura, tali criticità rappresentano uno dei primi fattori di esposizione agli attacchi informatici.

Risulta pertanto indispensabile intervenire per tempo, sanando le falle con delle patch di sicurezza o delineando policy di gestione sicura delle  procedure, prima che gli hacker possano sfruttarle con un exploit o un attacco di phishing.

Tipologie di vulnerabilità informatiche

Come accennavamo, esistono diverse tipologie di vulnerabilità informatiche. Tra queste possiamo distinguere:

  1. Vulnerabilità del software, presenti nel codice sorgente e causate da errori di programmazione e progettazione dell’applicativo
  2. Vulnerabilità hardware, fanno riferimento a difetti di fabbricazione o errori di progettazione nelle componenti fisiche dei sistemi informatici, come schede madri, processori, schede di rete, ecc.
  3. Vulnerabilità di rete: queste vulnerabilità riguardano la configurazione e la gestione delle reti informatiche, come ad esempio le password deboli, la mancanza di crittografia, l’accesso non autorizzato, ecc.
  4. Vulnerabilità di sistema operativo, presenti nei software che gestiscono i sistemi hardware dei dispositivi
  5. Vulnerabilità di applicazioni web: queste vulnerabilità si riferiscono agli applicativi che comunicano con i server tramite protocolli di comunicazione standard, come HTTP e HTTPS. Le più comuni sono quelle legate all’iniezione di SQL e alle vulnerabilità XSS (Cross-Site Scripting)
  6. Errore umano: si verificano quando gli hacker sfruttano gli errori, la disattenzione o la scarsa  consapevolezza degli utenti per ottenere accesso a informazioni sensibili. Ciò può includere e-mail di phishing o chiamate telefoniche fraudolente
  7. Vulnerabilità delle password, che includono password deboli e facili da indovinare o password che non vengono cambiate regolarmente. Possono essere sfruttate dagli hacker per ottenere accesso non autorizzato ad account e sistemi
  8. Vulnerabilità di dispositivi mobili o nei software di Terze Parti: si riferiscono alle falle presenti nei sistemi operativi mobili, come iOS e Android, o nei software di Terze Parti integrati in altri applicativi
  9. Vulnerabilità degli algoritmi di crittografia, che possono permettere agli hacker di decifrare i dati crittografati e accedere a informazioni sensibili

Quali sono le cause più frequenti delle vulnerabilità informatiche?

Le vulnerabilità dei sistemi informatici possono derivare da diverse fonti, spesso legate una scarsa attenzione ai temi della cybersecurity da parte di utenti e di amministratori di sistema.

Di seguito sono elencate alcune delle principali cause di vulnerabilità informatiche:

  • Errori di programmazione, che causano mancate validazioni degli input, sovrascrittura del buffer, mancanza di controlli di autorizzazione, utilizzo di librerie, plug-in e componenti non sicure
  • Software non aggiornati: gli attaccanti possono sfruttare le vulnerabilità note dei software per compromettere i sistemi. Spesso, gli utenti trascurano l’installazione degli aggiornamenti di sicurezza, lasciando i sistemi esposti ad exploit noti e zero-day
  • Inadeguata gestione dei permessi di accesso e gestione, che può consentire a un agente non autorizzato di accedere a informazioni riservate
  • Applicazioni obsolete o non attendibili, operazione che può aumentare la superficie di attacco del sistema, permettendo all’attaccante di installare software malevoli o esfiltrare informazioni sensibili tramite attacchi alla supply-chain
  • Errori umani: dato l’alto fattore di imprevedibilità, l’errore umano costituisce una delle fonti più rischiose di criticità di sicurezza. Possono concretizzarsi nell’invio di e-mail o documenti sensibili a destinatari errati, la perdita di dispositivi aziendali o il mancato riconoscimento di un tentativo i phishing

Come possono le vulnerabilità influire sulla sicurezza del sistema?

Fin qui, abbiamo indagato su natura, tipologie e origine delle vulnerabilità in ambito informatico.

Resta ora da chiarire come influiscano sulla sicurezza dei sistemi.

Possiamo affermare che bug e vulnerabilità rappresentano per gli hacker delle vere e proprie porte d’ingresso non autorizzate ai sistemi e alle informazioni riservate, che consente loro di:

  • modificarle
  • rubarle o impedirne l’accesso
  • distruggerle

Una volta che un attaccante è riuscito a sfruttare attivamente una falla di sicurezza, può servirsene per:

  • perpetrare ulteriori attacchi informatici
  • acquisire illecitamente privilegi di sistema più elevati
  • comprometterne il funzionamento dell’infrastruttura digitale

Come gestire e prevenire i rischi legati alle vulnerabilità?

La gestione e la prevenzione delle vulnerabilità rappresentano una delle sfide più rilevanti nell’ambito della sicurezza informatica.

Con il continuo aumento delle minacce informatiche, è fondamentale adottare un approccio proattivo per proteggere i nostri sistemi e i nostri dati.

Ecco alcuni consigli pratici per gestire e prevenire il rischio legati alle vulnerabilità:

Identificare le vulnerabilità e monitorare costantemente i sistemi

Il primo passo, consiste nell’individuare tutte le possibili fonti di rischio.

Questo può essere effettuato attraverso:

  • la scansione dei sistemi
  • l’analisi del codice
  • l’aggiornamento delle patch di sicurezza

Una volta individuate le vulnerabilità, è importante valutarne il potenziale impatto in termini di gravità. Allo scopo, è possibile eseguire scansioni automatizzate dei sistemi attraverso il Vulnerability Assessment, o eseguire attacchi informatici simulati sfruttando il Penetration Test.

Inoltre, la gestione delle vulnerabilità non può essere considerata un’operazione una tantum, ma deve essere inserita in un processo di monitoraggio continuo

Proteggere i sistemi

Una volta rilevate le vulnerabilità, è necessario adottare misure di mitigazione e riduzione del rischio. Ciò può includere:

  • la configurazione di firewall, sistemi antivirus e anti-malware
  • l’implementazione di procedure di autenticazione robuste, come 2FA ed MFA
  • l’adozione di protocolli e procedure di sicurezza definite

Sensibilizzare gli utenti

Come già ricordato, molte vulnerabilità sono causate proprio dall’errore umano. È importante sensibilizzare gli utenti sui rischi e sulle migliori pratiche di sicurezza, come l’uso di password robuste e la capacità di riconoscere i messaggi di phishing.

Ciò può essere fatto attraverso la formazione e l’aggiornamento costante dei dipendenti circa le best practice di sicurezza e le policy adottate in azienda.

Aggiornare regolarmente i sistemi

Le vulnerabilità vengono scoperte e sfruttate costantemente dai criminali informatici. È fondamentale mantenere i sistemi aggiornati con le ultime patch di sicurezza per garantire la massima protezione possibile.

Fare affidamento su fornitori affidabili

Se si utilizzano fornitori esterni per il supporto informatico o l’hosting, è importante selezionare fornitori affidabili con un track record comprovato nella gestione della sicurezza informatica.

Redigere piani di risposta agli attacchi informatici

Infine, è importante disporre anche di un piano di incident response per mitigare e gestire eventuali exploit. Questo può includere:

  • l’archiviazione dei dati in copie di backup
  • la preparazione di un piano d’azione dettagliato per rispondere attivamente alle minacce