Il pig butchering è una delle truffe online più insidiose e difficili da riconoscere, perché si basa sulla costruzione lenta e progressiva di un rapporto di fiducia con la vittima. L’inquietante termine “macellazione del maiale” sta a indicare proprio questo: i criminali informatici prendono tutto il tempo utile per “ingrassare” le loro vittime, per poi sottrarre loro tutto il denaro disponibile.
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In questo articolo spieghiamo come funziona il pig butchering, quali sono le tecniche utilizzate dai criminali informatici e quali accorgimenti adottare per riconoscere e prevenire questo tipo di truffa.

  1. L’investimento fake in criptovalute e le origini della frode
  2. Come funziona la truffa del pig butchering
  3. Perché il pig butchering riguarda anche le aziende
  4. Linee guida per riconoscere e prevenire le frodi online
pig butchering come funziona la truffa sentimentale-finanziaria a lungo termine

L’investimento fake in criptovalute e le origini della frode

Le truffe online sono sempre più diffuse e sofisticate. Tra queste, il pig butchering è una frode che si sviluppa nel lungo periodo: i criminali informatici costruiscono e coltivano una relazione con la vittima per poi indurla a investire in criptovalute attraverso piattaforme e opportunità di investimento false. Le criptovalute sono valute digitali basate sulla crittografia, nelle quali le transazioni sono registrate pubblicamente mentre l’identità di chi le compie resta coperta da uno pseudonimo.

Il fenomeno, insieme ai cosiddetti “crypto-scam“, le truffe legate agli investimenti in criptovalute, rappresenta una delle minacce informatiche più diffuse. In questo contesto si inserisce anche il fenomeno del money muling, un termine che descrive le persone impiegate dagli hacker criminali per trasferire denaro di provenienza illecita, spesso attraverso conti bancari personali. In alcuni casi i “money mule” sono inconsapevoli del proprio coinvolgimento in attività criminali.

Tornando alle truffe di pig butchering, è bene precisare che il termine deriva dall’espressione cinese “shā zhū pán“, che significa appunto macellazione del maiale. Per i cyber truffatori i “maiali” sono le vittime da “ingrassare” in vista della macellazione, affinché l’autore della frode informatica possa sottrarre loro la maggior somma di denaro possibile, causando danni finanziari ed emotivi alle persone colpite.

Queste truffe sono state individuate per la prima volta in Cina verso la fine degli anni Dieci, per poi espandersi a macchia d’olio nel resto del mondo. Ancora oggi molte organizzazioni criminali specializzate nel pig butchering hanno base in Asia.

Come funziona la truffa del pig butchering

Secondo la National Cybersecurity Alliance, organizzazione no-profit statunitense impegnata nella sensibilizzazione sulle frodi online, molti truffatori specializzati nel pig butchering operano all’interno di uffici gestiti dalla criminalità organizzata.

C’è però un aspetto che va detto, perché cambia il modo in cui si guarda a questo fenomeno. Sempre secondo la National Cybersecurity Alliance, molti di questi truffatori sono a loro volta vittime di tratta di esseri umani: persone attirate con la promessa di un impiego, per esempio in un call center, costrette poi a truffare. Dietro il messaggio che arriva sul telefono, insomma, non c’è necessariamente qualcuno che ha scelto di trovarsi lì.

I malintenzionati si procurano i recapiti delle potenziali vittime acquistando lotti di numeri di telefono sottratti nel corso di violazioni di dati oppure ottenuti da broker di dati che operano legalmente. Si tratta di un mercato dei dati personali che alimenta una quantità di frodi ben più ampia del solo pig butchering.

“I malintenzionati comprano lotti di numeri di telefono sottratti nel corso di violazioni di dati, oppure ottenuti da broker di dati che operano legalmente“, precisa la National Cybersecurity Alliance. Si tratta di un meccanismo che, per alcuni aspetti, ricorda quello degli Initial Access Broker (IAB), figure che rivendono ad altri criminali gli accessi alle reti già compromesse. In entrambi i casi esiste un grossista che rifornisce chi poi esegue materialmente l’attacco.

Prosegue la National Cybersecurity Alliance: “Quindi i truffatori inviano messaggi falsi a milioni di numeri di telefono, auspicando che qualcuno risponda“. Quando ciò accade, il malintenzionato avvia una conversazione che, nel tempo, può spostarsi verso presunte opportunità di investimento. Basta rispondere anche solo per segnalare che si tratta di un numero sbagliato.

pig buthcering infografica circolo vizioso

Il meccanismo presenta alcune analogie con le truffe via social network, dove è frequente anche il fenomeno del catfishing: una forma di frode online basata sulla creazione di un’identità falsa sui social network o sulle app di incontri con l’intento di ingannare altre persone. A questo punto il truffatore può condividere schermate, fotografie e altri contenuti destinati a mostrare uno stile di vita ricco e sfarzoso. In alcuni casi, precisa ancora la National Cybersecurity Alliance, le vittime vengono inserite in chat con altri utenti che discutono di investimenti e mostrano presunti guadagni.

Chi accetta di investire viene quindi indotto, nel tempo, a destinare somme sempre maggiori ai falsi investimenti, spesso attingendo ai propri risparmi, sulla base della promessa di ingenti guadagni che però non arrivano mai.

Quando la vittima, ormai stremata, chiede la restituzione del proprio denaro, la truffa può entrare in una nuova fase. “I truffatori potrebbero acconsentire, salvo poi sostenere di avere bisogno di altro denaro per gestire fantomatici problemi fiscali o commissioni di intermediazione“. Si crea così un circolo vizioso, dal quale diventa sempre più complicato uscire.

Perché il pig butchering riguarda anche le aziende

Sarebbe un errore considerare il pig butchering una faccenda che riguarda soltanto i privati. Le tecniche impiegate, infatti, sono le stesse che precedono le frodi rivolte alle imprese. Il metodo della fiducia costruita con pazienza nell’arco di settimane è lo stesso delle campagne di Business Email Compromise, dove il criminale studia l’organizzazione prima di colpire. Cambiano il pretesto e il bersaglio, non l’impianto.

C’è poi il capitolo dei money mule, che abbiamo già citato. I conti utilizzati per far transitare il denaro sottratto appartengono spesso a persone reclutate con offerte di lavoro apparentemente legittime, talvolta presentate come incarichi di gestione pagamenti per conto di società estere. Un dipendente che accetta una proposta del genere espone se stesso a conseguenze penali e coinvolge, suo malgrado, anche il datore di lavoro.

Linee guida per riconoscere e prevenire le frodi online

Il modo migliore per ridurre il rischio di diventare vittima di un pig butchering è prestare particolare attenzione a qualsiasi contatto inatteso o sospetto. Tra questi rientrano gli SMS e i servizi di messaggistica come WhatsApp, spesso bersaglio di furti di account. Ci sono poi le piattaforme di incontri online, come Tinder e Bumble, e i social media. Con la diffusione dell’intelligenza artificiale, inoltre, anche chiamate e videochiamate provenienti da numeri di telefono falsificati possono essere utilizzate per rendere più credibile una truffa.

Come anticipato, è quindi opportuno non rispondere alle comunicazioni, scritte o vocali, provenienti da sconosciuti e non proseguire la conversazione, neppure per comunicare al mittente di aver sbagliato numero. In particolare, è bene evitare qualsiasi contatto continuativo e prolungato con persone conosciute soltanto online che, senza una ragione valida, cominciano a parlare di investimenti.

Se la conversazione si orienta verso presunte opportunità di guadagno legate alle criptovalute, al mercato dell’oro o al forex (foreign exchange, cioè il mercato nel quale vengono scambiate le valute), è consigliato interrompere subito ogni forma di contatto e non effettuare alcun pagamento o investimento. Un ulteriore campanello d’allarme deve scattare quando la persona dall’altra parte insiste nel proseguire la conversazione, cerca di instaurare in breve tempo un rapporto di fiducia o fa pressione affinché la vittima investa somme di denaro sempre maggiori.

A questo proposito la Division of Enforcement della SEC, l’ufficio della Securities and Exchange Commission statunitense che indaga sulle violazioni delle leggi finanziarie con l’obiettivo di tutelare gli investitori, ha lanciato un avvertimento sui rischi legati a questo tipo di frode: le truffe di pig butchering rappresentano una minaccia rilevante e possono causare ingenti danni finanziari.

Una forma di cybercrime che, con l’evoluzione delle tecnologie e delle tecniche di manipolazione psicologica utilizzate dai criminali, continua a diffondersi.

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