Deepfake 2020: la nuova minaccia hacker

Definizione e pericoli del deepfake nel 2020

Coniato nel 2017, il termine “deepfake” ha fatto presto il giro del web, venendo spesso affiancato al sempre più dilagante fenomeno delle fake news. Nel 2020 il Deepfake rientra a piena regola nella top delle minacce hacker.

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Che cosa si intende esattamente per deepfake?

Quando si sente parlare di questo fenomeno si fa riferimento alla grande quantità di video che vengono realizzati sostituendo il volto di una persona con quello di un’altra. Non semplici fotomontaggi, nessun un copia-incolla più o meno accurato, ma veri e propri contenuti inediti, frutto di tecnologie cosiddette a intelligenza artificiale.

Dove e come nasce il deepfake

Il fenomeno deepfake nato su Reddit, un social network di intrattenimento, poco conosciuto ai più. L’influenza deepfake ha iniziato ad espandersi a macchia d’olio come attività ricreativa: nei primi video deepfake infatti venivano sostituiti i volti di attori con quelli di altre persone del mondo dello spettacolo dando vita a clip divertenti.

Finché si scherza, direte voi, nessuno si arrabbia. Cosa succede alla tendenza deepfake? Succede che nel 2016-2017, c’è il boom dei videomaker: autostima alle stelle e narcisismo a fiumi e quindi quello che era iniziata come la moda dei video satira, inizia sconfinare nel mondo dei contenuti per adulti, con personaggi famosi che hanno visto il proprio volto sostituito a quello di rappresentanti dell’industria dei video per adulti.

A rendere questa ondata di contenuti multimediali spazzatura potenzialmente pericolosi sono soprattutto due elementi: innanzitutto la grande facilità con la quale è possibile reperire, anche open source, programmi per la realizzazione dei video deepfake e, in secondo luogo, l’incredibile accuratezza del risultato, tanto da far sospettare che il video possa essere originale.

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Il deepfake viene inserito tra le principali minacce informatiche del 2020: ben presto coinvolgerà non più soltanto i singoli individui, ma anche le grandi aziende

Deepfake: probabilmente l’avevate sotto gli occhi e non ci avete fatto caso

Se video e contenuti deepfake nel 2020 saranno sempre più diffusi, i casi del 2019 non sono stati certo meno proficui.

Avete presente il video divenuto virale qualche mese fa e realizzato dallo youtuber Ctrl Shit Face, in cui il volto dell’attore Jim Carrey viene sostituito a quello di Jack Nicholson in una clip tratta dal celebre film Shining. Lo stesso creatore del video ha rivelato ai propri follower il metodo utilizzato per creare il video: un profilo Patreon ricco di supporter e un’enorme quantità di immagini di buona qualità da caricare sul software DeepFaceLab per realizzare la sovrapposizione.

Quasi semplice come bere un bicchier d’acqua, per chi è del settore.

Se da un lato il video di Jim Carrey nei panni di Jack Torrance altro non è che un video nato allo scopo di suscitare divertimento e, perché no, stupore, dall’altro un contenuto di questo materiale può essere utilizzato anche per scopi illegali.

Attenzione ai deepfake: furto d’identità e furto di dati

Prestare attenzione ai contenuti deepfake è diventato imperativo: essendo ormai utilizzati come parte integrante di truffe ai danni di singoli e aziende, è importante conoscere quali sono i rischi che si corrono.

Deepfake e Furto d’identità

Deepfake e furto d’identità: in che modo?

Il furto d’identità consiste nell’utilizzo di un volto e un nome che non ci appartiene, spesso in questi casi si tratta di utilizzo improprio.

Nel caso del Deepfake, i creatori di video hanno sottratto l’identità di personaggi politici e dello spettacolo per dar vita a contenuti virali come:

  • Il falso video in cui l’ex presidente americano Barack Obama offende l’attuale presidente Donald Trump
  • Altro video fasullo nel quale la speaker della Camera degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, appare inequivocabilmente ubriaca;

Ma in che modo il deepfake può mettere a rischio l’immagine di un’azienda?

Per le aziende, il Deepfake rappresenta un rischio altrettanto tangibile.

Gli stessi software in grado di riprodurre contenuti video deepfake sono in grado di ricreare file audio, voci manipolate e possono infatti essere utilizzati a fini di spionaggio industriale. Un vostro concorrente potrebbe utilizzare questo sistema per fingersi un rappresentante dell’azienda o partner di settore. Basterebbe qualche domanda mirata per captare informazioni segrete da usare a scopo di estorsione o per una campagna di concorrenza sleale.

Deepfake: come difendere le aziende?

Il Deepfake è più diffuso di quanto crediate, al punto che sia Google che Facebook hanno diramato comunicati ufficiali su come difendersi.

Deepfake Protection: come proteggere gli utenti privati

Attenzione utenti: fate attenzione ai contenuti personali che pubblicate online. Da chi sono visibili i dati?

I social network sono la fonte principale del creatori di video deepfake. Ecco perché è importante ricorrere agli strumenti di privacy messi a disposizione dell’utente.

In sostanza: poche informazioni personali e visibili ad un pubblico ristretto.

Pericolo deepfake: come si difendono le aziende

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Quando ad essere coinvolta dal fenomeno Deepfake è un’azienda, è fondamentale rivolgersi a professionisti del settore cybersecurity.

Di pari passo al pericolo deepfake, si sono sviluppati anche degli algoritmi di prevenzione che individuano video e contenuti deepfake sulla base di dettagli impercettibili all’occhio umano. Inoltre, Onorato Informatica lavora quotidianamente per la protezione dei dati e per la difesa delle aziende dagli attacchi informatici 2020.

Rivolgendosi ad una realtà specializzata è possibile concordare insieme una strategia di cybersecurity calibrata in base alla tipologia e alle esigenze aziendali, difendendo i dati da possibili attacchi hacker.