Blagging e Phishing rappresentano due delle tecniche più subdole usate dai malintenzionati per appropriarsi indebitamente delle informazioni personali degli utenti. Sebbene entrambi mirino al furto di dati, le metodologie e gli obiettivi specifici differiscono significativamente.

In questo articolo analizziamo nello specifico entrambi le tecniche.

phishing e blagging

Cos’è il Phishing

Il phishing è una forma di attacco informatico, forse la più conosciuta da tutti gli utenti che usufruiscono di Internet e delle sue tecnologie, che si manifesta attraverso la ricezione di email, messaggi o la navigazione su siti web fraudolenti che in realtà sembrano essere di proprietà di fonti affidabili.
L’obiettivo degli attacchi phishing o delle campagne (a seconda di come le vogliate indicare) è ingannare le vittime affinché forniscano informazioni sensibili di ogni genere.

Solitamente gli attacchi mirano ad ottenere dagli utenti:

  • password,
  • numeri di carte di credito
  • dati personali
  • bonifici.

Solitamente i messaggi via email vengono inviati da quelli che sembrano essere indirizzo di posta di banche, servizi online noti o istituzioni finanziarie.
Questo fa sì che l’utente medio, poco attento e generalmente inconsapevole della minaccia, a cliccare su link malevoli o a compiere le azioni richieste dall’attaccante.

Cos’è il Blagging

Il blagging è una tecnica di inganno meno conosciuta rispetto al phishing, ma altrettanto pericolosa.
Questo tipo di attacco si basa sull’utilizzo di manipolazioni e false rappresentazioni per ottenere informazioni riservate o accessi non autorizzati.
A differenza del phishing, che sfrutta principalmente i canali digitali, l’attività di blagging viene condotta di persona o via telefono.

Gli aggressori, spesso travestendosi da autorità o professionisti affidabili, utilizzano tecniche di ingegneria sociale per convincere le vittime a rivelare dati personali o a eseguire azioni che possono compromettere la loro sicurezza.

Ad esempio, si potrebbe definire pratica di blagging il caso in cui un finto tecnico di sistema che necessita di password per un urgente intervento di manutenzione contatta un addetto alla sicurezza per richiedere l’accesso alle aree protette .

Questo tipo di attacco si avvale spesso di una preparazione dettagliata: il blagger crea uno scenario plausibile e si presenta con una conoscenza sufficiente del contesto della vittima per sembrare convincente. Le interazioni sono calibrate per suscitare fiducia e urgenza, spingendo così la vittima a compiere azioni senza il dovuto scrutinio.

Il successo dell’attacco blagging dipende fortemente dalla capacità dell’attaccante di costruire rapporti e manipolare le emozioni delle persone.

Come Riconoscere Phishing e Blagging

Identificare e distinguere gli attacchi di phishing da quelli blagging è fondamentale per proteggere le proprie informazioni personali.
Ecco alcuni consigli su come riconoscere questi due tipi di attacchi informatici:

Riconoscere il Phishing

  1. Le email di phishing spesso non personalizzano i messaggi. Se un’email si rivolge a te con termini generici come “Caro cliente” o “Gentile utente”, potrebbe essere un segnale d’allarme.
  2. I messaggi di phishing possono contenere errori ortografici perché spesso sono tradotti in modo approssimativo da altre lingue.
  3. Passa il mouse sopra i link senza cliccare e aprirli per vedere se l’indirizzo URL corrisponde a quello che ti aspetteresti. Gli indirizzi strani o modificati sono un chiaro segnale di pericolo.
  4. Sii sempre sospettoso di email o messaggi che chiedono improvvisamente dati sensibili come password, numeri di carte di credito o informazioni bancarie.
  5. I phisher spesso creano un senso di urgenza per spingerti a prendere decisioni rapide, come “Agisci subito” o “La tua conta verrà sospesa”.

Riconoscere il Blagging

  1. Sii cauto se qualcuno ti chiede di rivelare informazioni riservate o di concedere accesso fisico o remoto senza le dovute verifiche.
  2. I blagger sono abili nel creare situazioni che sembrano legittime ma che alla fine risultano essere poco probabili. Verifica sempre l’identità e l’autorità di chi fa tali richieste.
  3. I blagger possono presentarsi come responsabili IT, tecnici, o funzionari di polizia. Chiedi sempre conferme indipendenti della loro identità.
  4. Se le modalità di comunicazione con te sono diverse dal solito (ad esempio, una chiamata inaspettata invece di un’email), potrebbe essere un tentativo di blagging.
  5. Un blagger potrebbe usare la manipolazione emotiva, come la paura o l’urgenza, per convincerti a fornire informazioni o accesso.

Precauzioni generali

  • Prenditi il tempo necessario per verificare la fonte di qualsiasi richiesta di informazioni o accesso, soprattutto se sembra insolita o inaspettata.
  • La conoscenza è la tua migliore difesa. Partecipa a corsi di formazione sulla sicurezza informatica e mantieni sempre un atteggiamento critico verso le richieste di informazioni personali.
  • Adotta pratiche come l’autenticazione a due fattori e la crittografia per proteggere i tuoi dati.