La sicurezza online è diventata una delle principali preoccupazioni degli utenti.
Tra i tanti pericoli in agguato, uno dei più insidiosi è rappresentato dai phisher. Ma chi sono esattamente e cosa fanno?

  1. Che cos’è il phishing
  2. Le tipologie di phishing
  3. Phisher: profili e motivazioni
  4. Metodi di attacco
  5. Difendersi dal phishing
phisher

Phishing: una panoramica tecnica

Il phishing è una forma di attacco informatico mirato a ottenere informazioni sensibili o indurre comportamenti fraudolenti attraverso la manipolazione psicologica. Gli attaccanti, noti come phisher, ingannano le vittime inducendole a rivelare dati riservati, come credenziali di accesso, dettagli di carte di credito o informazioni personali, spesso attraverso messaggi ingannevoli.

Le tipologie di phishing

Esistono diverse varianti di phishing, ognuna con le proprie caratteristiche e metodi di attacco:

  • Spear Phishing
    questa è una forma mirata di attacco phishing, dove gli attaccanti personalizzano il messaggio per un individuo specifico o un’organizzazione. Gli attacchi di spear phishing sono spesso altamente sofisticati e utilizzano informazioni personali della vittima per rendere il messaggio più credibile.
    Whaling
    una variante dello spear phishing, il whaling prende di mira individui di alto profilo, come dirigenti aziendali o funzionari governativi. Gli attacchi sono progettati per apparire come comunicazioni importanti, sfruttando il loro stato per ottenere informazioni sensibili o trasferimenti di denaro.
  • Clone Phishing
    in questo tipo di attacco, il phisher crea una copia di un’e-mail legittima che la vittima ha già ricevuto, ma sostituisce i link o gli allegati con versioni dannose.
  • Pharming
    mentre il phishing tradizionale si basa sull’inganno, il pharming manipola la risoluzione dei nomi di dominio per reindirizzare gli utenti a siti web fraudolenti, anche se hanno digitato correttamente l’URL.

Phisher: profili e motivazioni

I phisher possono variare notevolmente in termini di profili e motivazioni.
Alcuni agiscono come parte di organizzazioni criminali specializzate, mentre altri operano come hacker solitari.

Le loro motivazioni possono includere:

  • La maggior parte degli attacchi di phishing è motivata dalla ricerca di denaro.
    Le informazioni rubate possono essere utilizzate per frodi finanziarie o vendute sul dark web.
  • In alcuni casi, il phishing è utilizzato per scopi di spionaggio industriale o politico, nei quali le informazioni rubate sono utilizzate per vantaggi competitivi o strategici.
  • Alcuni phisher agiscono per motivi ideologici o politici, cercando di danneggiare organizzazioni che percepiscono come ingiuste o corrotte.

Metodi di attacco

I phisher utilizzano una varietà di tecniche per portare a termine i loro attacchi:

  • E-mail: la forma più comune di tecnica di attacco, dove gli attaccanti inviano e-mail che sembrano provenire da fonti affidabili, come banche o servizi online, invitando l’utente a fornire informazioni o a cliccare su link dannosi.
  • SMS o messaggi di WhatsApp: la variante utilizza messaggi di testo per ingannare le vittime, spesso inducendole a visitare siti web fraudolenti o a scaricare malware.
  • Chiamate telefoniche: i phisher utilizzano chiamate vocali per fingere di essere rappresentanti di enti affidabili, esortando le vittime a fornire informazioni sensibili.
  • App di instant messaging: gli attaccanti possono creare falsi profili o sfruttare account compromessi per inviare messaggi ingannevoli o condividere link fraudolenti.

Difendersi dal phishing

Proteggersi dal phishing e quindi dall’azione dei phisher richiede una combinazione di consapevolezza, best practice e strumenti di sicurezza:

Gli utenti devono essere informati sui rischi del phishing e imparare a riconoscere i segnali di avvertimento, come errori grammaticali, URL sospetti e richieste inusuali. Per difendersi è fondamentale considerare di dover implementare l’autenticazione a due fattori (2FA) aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, rendendo più difficile per i phisher accedere agli account anche se ottengono le credenziali.
Persino i filtri anti-phishing possono aiutare a bloccare i messaggi ingannevoli prima che raggiungano l’utente. Molti provider di posta elettronica e browser web offrono questa funzionalità integrata.

Insomma, nel complesso i phisher rappresentano una seria minaccia alla sicurezza online, sfruttando una varietà di tecniche per ingannare le vittime. Comprendere le loro strategie e adottare misure preventive può aiutare a mitigare i rischi. In un mondo sempre più digitale, la vigilanza e la sicurezza devono essere prioritarie per tutti gli utenti.