Una delle difese più elementare ma fondamentale contro gli attacchi informatici è certamente l’autenticazione, spesso affidata a password o passphrase. Nonostante entrambe svolgano lo stesso ruolo di protezione, differiscono significativamente in termini di struttura, sicurezza e facilità d’uso.

Questo articolo esplora le caratteristiche distintive tra passphrase e password, offrendo una panoramica su quale delle due possa essere la scelta migliore per garantire la sicurezza dei nostri dati.

passphrase

Definizione di Passphrase

Una passphrase è essenzialmente una stringa di parole più lunga rispetto alla tradizionale password e viene utilizzata per l’autenticazione.
A differenza delle password, che sono spesso limitate a una sequenza di massimo sedici caratteri, una passphrase può estendersi fino a cento caratteri o più, combinando parole, spazi, punteggiatura e capitalizzazione in modi che la rendano difficile sia da decifrare che da ricordare per l’utente.

Questo tipo di autenticazione non solo aumenta la sicurezza contro i tentativi di accesso non autorizzati, ma migliora anche l’usabilità, poiché le frasi hanno un senso logico e possono essere memorizzate più facilmente rispetto a combinazioni casuali di lettere e numeri. Le passphrase trovano largo impiego in ambienti che richiedono elevati livelli di sicurezza, come nella crittografia di dati e nella protezione di accessi a sistemi operativi e applicazioni che supportano stringhe di autenticazione estese.

Vantaggi delle Passphrase rispetto alle Password

L’adozione delle passphrase offre numerosi vantaggi decisivi rispetto alle password.

Primo fra tutti, la loro lunghezza e composizione le rendono intrinsecamente più sicure: una passphrase può incorporare una varietà di elementi come spazi, punteggiatura e maiuscole, che estendono enormemente l’insieme di combinazioni possibili, riducendo drasticamente il rischio di attacchi forza bruta.

Inoltre, l’abilità delle passphrase di formare frasi comprensibili e significative facilita notevolmente la memorizzazione da parte degli utenti, senza il bisogno di ricorrere a tecniche mnemoniche complesse. Questo equilibrio tra complessità e memorabilità non solo migliora la sicurezza, ma anche l’esperienza dell’utente, poiché riduce la probabilità di dimenticanza e il conseguente ricorso a processi di recupero di password.

Infine, molti sistemi operativi e applicazioni moderne supportano senza problemi l’uso di stringhe lunghe, permettendo così l’impiego di passphrase estese che possono servire da robusti strumenti di autenticazione in un ambiente digitale in continua evoluzione.

password vs passphrase

Come creare una passphrase efficace

Una passphrase efficace si basa su una combinazione di parole che sono sia sicure che memorizzabili.
Per generare un passphrase sicuro ti raccomandiamo di:

  • scegliere una frase che abbia significato per te
  • Puoi riprendere un incipit modificato di un libro o una serie di concetti che ti stanno a cuore
  • aggiungere varietà trasformando alcune lettere in numeri o simboli e inserendo maiuscole in punti non convenzionali.
  • evitare dettagli personali facilmente indovinabili e punta a una lunghezza che ti sia comoda, ma almeno superiore ai 20 caratteri.

Per mantenere la tua passphrase al sicuro, non condividerla e cambiala periodicamente, o ancora meglio, conservala in un password manager.

Esempi di passphrase

esempi passphrase

La scelta tra passphrase e password non è solo una questione di preferenze personali, ma un passo importante verso una maggiore sicurezza.

Le passphrase, con la loro lunghezza estesa e la naturalezza con cui possono formare un ricordo o un’immagine, rappresentano un’ulteriore barriera contro gli attacchi informatici. Adottare passphrase robuste e complesse non è soltanto una buona pratica di sicurezza; è un investimento nella protezione dell’identità e delle risorse online.