Ramsay malware è un toolkit malevolo progettato appositamente per infiltrarsi nelle reti air-gap, finora considerate pressoché impenetrabili.
Questo framework dannoso è capace di esfiltrare file (come documenti Word, PDF e Zip) e di inviarli agli aggressori, senza servirsi dei tradizionali sistemi di comando e controllo.
Ma come funziona esattamente?

In questo articolo, esploreremo in modo dettagliato Ramsay malware, analizzandone caratteristiche tecniche e modus operandi, oltre a fornire le misure di sicurezza necessarie per proteggere le reti aziendali da questa pericolosa minaccia.
- Come Ramsay malware minaccia la sicurezza informatica delle organizzazioni
- Funzionamento e particolarità di Ramsay malware
- Misure di prevenzione
- Considerazioni conclusive
Come Ramsay malware minaccia la sicurezza informatica delle organizzazioni
Ramsay malware è stato scoperto per la prima volta dai ricercatori di ESET nel settembre del 2019.
La sua particolarità è legata alla capacità di aggirare le misure di sicurezza dei sistemi air-gapped, ovvero reti fisicamente isolate dal resto del network (incluso il web), al fine di renderle pressoché impenetrabili alle minacce.
Pare che le prime istanze del malware risalgano al 2019, e sembrano affiorare anche collegamenti con DarkHotel, cybergang attiva dal 2004 e famosa per aver preso di mira importanti realtà governative tra Cina e Giappone.
Questo malware rende l’infiltrazione della rete un obiettivo di grande interesse per gli aggressori e rappresenta una vera e propria sfida per la sicurezza informatica.
Ramsay è stato osservato in tre diverse versioni:
- la prima, veniva distribuita sottoforma di documenti RTF
- le versioni più recenti, “v2.a” e “v2.b”, invece, si presentano come programmi di installazione mascherati da applicazioni popolari, tra cui 7zip. Queste versioni consentono una diffusione più aggressiva del malware, infettando anche i file eseguibili che risiedono su unità rimovibili, come le USB.
È stato osservato che Ramsay sfrutta la vulnerabilità CVE-2017-0199 di tipo Remote Code Execution che modifica il modo in cui vengono analizzati e aperti i documenti Word e WordPad.
Il malware Ramsay è in grado di insediarsi sul sistema operativo di un computer infettato mediante:
- copia del proprio eseguibile all’interno delle cartelle di sistema di Windows
- modifica del registro del computer per eseguire automaticamente questo file a ogni avvio delle macchine
Funzionamento e particolarità di Ramsay malware
Come abbiamo puntualizzato già in apertura, Ramsay malware è un software malizioso implementato appositamente per intaccate le reti informatiche air-gapped.
Per tale ragione, poiché è il bersaglio stesso a essere totalmente isolato da internet o da qualsiasi tipo di collegamento alle reti LAN, anche il malware è stato progettato per fare a meno delle comunicazioni con server di comando e controllo (C2).
Tuttavia, sebbene questo aspetto sia ormai dato per assodato, i ricercatori non sono ancora riusciti a risalire alla tecnica effettivamente impiegata per esfiltrare i dati.
Ciò che è certo è che, nelle ultime versioni del malware, sono state integrate funzionalità di:
- rootkit, per eludere le misure di sicurezza
- hijacking, nota nello specifico come Phantom DLL hijacking, che sfrutta falle di librerie dinamiche di WIndows ormai obsolete per garantirsi persistenza nei sistemi
In sostanza, Ramsay sarebbe in grado di:
- esfiltrare documenti Word, PDF o file compressi in formato .Zip
- eseguire una escalation dei privilegi
- scansionare il sistema alla ricerca di unità rimovibili che possono essere utilizzate come ulteriore vettore di infezione
Misure di prevenzione
Abbiamo quindi compreso specificità tecniche e modalità di funzionamento di Ramsay malware, minaccia tanto insidiosa quanto sofisticata nelle modalità e nei bersagli d’attacco.
A questo punto sarà necessario comprendere in che modo potersene difendere.
Certamente le reti air-gap richiedono competenze di implementazione e infrastrutture assai avanzate. Tuttavia, qualora se ne facesse uso in azienda, sarà bene tener presente poche semplici regole per tutelarne l’integrità.
La raccomandazione principale è quella di non collegare alcuna unità di archiviazione USB ai dispositivi del network air-gap.
In secondo luogo, sarà bene assicurarsi di non eseguire file .zip, .doc o RTF su tali dispositivi, a meno che non siano considerati perfettamente attendibili.
Considerazioni conclusive
Il malware Ramsay è diventato noto per la sua capacità di infiltrarsi in reti apparentemente inaccessibili.
Questi sistemi sono spesso utilizzati da organizzazioni o enti che richiedono un alto livello di sicurezza. Tuttavia, il numero di vittime potrebbe non essere limitato, poiché alcune funzionalità del malware sono ancora in fase di sviluppo e perfezionamento.
Risulta pertanto essenziale assicurarsi di non esporre le reti isolata a potenziali vettori di infezione, come unità di archiviazione mobile o documenti di cui non si conosca la reale provenienza o attendibilità.



