Gran parte della nostra esperienza online è limitata alla superficie, dove i motori di ricerca come Google ci guidano. Tuttavia, sotto questa superficie esiste un mondo nascosto, noto come deep web, che è invisibile agli occhi dei motori di ricerca tradizionali. Ancora più sotto, troviamo il famigerato dark web, un luogo di cui si sente parlare sempre più spesso ma che rimane avvolto nel mistero.

In questo articolo, esploreremo le differenze fondamentali tra il deep web e il dark web. Cercheremo di fare chiarezza su questi termini spesso confusi e di gettare luce su questa parte meno nota di Internet.

differenza deep web e dark web

Deep Web, in che cosa consiste?

Possiamo immaginare Internet come una vasta metropoli.
Analogamente a qualsiasi grande città, esistono spazi pubblici aperti a tutti, come piazze, parchi e strade.
Queste aree pubbliche, identificate nel gergo informatico come surface web, abbracciano pagine web, applicazioni e contenuti digitali indicizzabili dai motori di ricerca.

Parallelamente a questi spazi pubblici, esistono intere regioni private su Internet che richiedono un pass, un biglietto o un invito per l’accesso.
Queste corrispondono a residenze, uffici aziendali, club esclusivi, e così via. Di norma, tali luoghi non risultano visibili sulla mappa pubblica.

Internet ospita altresì diverse zone al di fuori della visibilità dei motori di ricerca come Google e Bing.
Queste aree oscure costituiscono il deep web, principalmente formato da pagine web e contenuti digitali inaccessibili e non indicizzabili tramite i metodi convenzionali.

Se un sito richiede la risoluzione di un CAPTCHA per l’accesso, i motori di ricerca non possono accedere ai suoi contenuti, poiché il CAPTCHA è progettato per ostacolare l’accesso da parte dei bot. Nel caso in cui un articolo o un documento sia disponibile solo su abbonamento, i bot non possono aprirlo e indicizzarlo in quanto non dispongono di un account o dei fondi necessari per il pagamento dell’abbonamento. Riguardo ai contenuti protetti da password, i bot non possono accedervi a meno che non possiedano la password corretta.

Il deep web incorpora contenuti per i quali mancano collegamenti provenienti dalla surface web.

I motori di ricerca dipendono dai collegamenti per scoprire nuove pagine da indicizzare, pertanto non sono in grado di individuare contenuti senza tali collegamenti, assimilabile al fatto che una macchina Google Street View non può accedere a un cortile privato.

Che cos’è il Dark Web e quali sono differenze al rispetto al Deep Web?

Sia nel mondo reale che online, la privacy è ricercata non solo dai cittadini, ma anche da coloro che cercano di nascondere le proprie attività soprattutto se si tratta di attività non del tutto legali. Pensiamo che gli affari loschi si svolgano nei bassifondi e nei covi dei criminali, luoghi scelti per la loro mancanza di traffico pedonale e che non sono segnati sulle mappe pubbliche. Gli indirizzi e i luoghi di ogni covo sono noti a una cerchia limitata di individui, anche se in molti sono consapevoli della loro esistenza da qualche parte.

Questo è all’incirca il modo in cui operano le darknet, reti ad accesso limitato usate principalmente per attività illegali.
I nodi di ogni singola darknet (server, computer, router) sono invisibili non solo ai motori di ricerca ma, poiché usano protocolli non standard per trasferire dati, anche alla maggior parte dei browser. Né un collegamento diretto né una password faranno entrare un utente normale.

Insieme, le darknet costituiscono il dark web, generalmente considerato un rifugio per personaggi loschi come trafficanti di droga, trafficanti di armi, estorsori e venditori di dati rubati. Molte persone sanno che il dark web esiste, ma pochi sanno come arrivarci.

Naturalmente, i cybercriminali non sono gli unici.
Dissidenti, attivisti per la libertà di parola, coloro che segnalano attività illecite e che aiutano i giornalisti a condurre indagini e molte altre persone usano il dark web per evitare di essere scoperti e comunicare anonimamente online. Alcune persone se ne servono per proteggersi dalla raccolta di dati online.

Principali differenze tra dark web e deep web

Il Deep Web costituisce una vasta parte di Internet, mentre il Dark Web ne è un piccolo sottoinsieme.
La differenza principale riguarda il modo in cui i contenuti vengono archiviati. Nel Deep Web, le informazioni sono dietro paywall o moduli di login e accessibili con la maggior parte dei browser web. Al contrario, nel Dark Web, i contenuti sono criptati e richiedono browser che supportano la rete Tor.

Un’altra distinzione riguarda il tipo di contenuti ospitati: il deep web contiene dati legittimi come documenti finanziari e informazioni accademiche, mentre il dark web contiene sia contenuti legittimi che non.

La legalità dell’accesso e dell’utilizzo di deep web e dark web varia da Paese a Paese.
In Italia, ad esempio, l’accesso al deep web è legale e questo ambiente può essere navigato senza timori legali.
Parallelamente, anche accedere al dark web è legale. Tuttavia, è considerato vietato l’accesso, il furto o l’uso improprio di informazioni riservate, così come il coinvolgimento in attività illegali.

Naturalmente, sul dark web è più semplice venire in contatto con diverse pratiche pericolose e illegali tra cui:

  • l’esposizione a malware
  • la possibilità di finire in una lista di controllo governativo
  • furto di informazioni private
  • la possibilità di essere truffati.

Dark web, il cybermarket degli hacker

Il dark web, spesso immerso nell’oscurità e nell’anonimato, è frequentemente associato all’immagine di un cybermarket per hacker e attività illecite.
Questa parte criptata e nascosta di Internet, accessibile solo attraverso strumenti specifici come il browser Tor, funge da terreno fertile per una varietà di attività illegali.

Tra le risorse più comuni trovate sul dark web ci sono i mercati.
Questi mercati offrono una vasta gamma di prodotti illegali tra cui:

  • farmaci controllati
  • armi
  • dati personali rubati
  • software per il cybercrimine.

Gli hacker, ad esempio, vendono e scambiano informazioni rubate come:

  • numeri di carte di credito
  • credenziali di accesso bancario
  • dati personali sensibili.

Un altro aspetto inquietante del dark web è la presenza di servizi illegali come:

  • ricerca di assassini su commissione
  • traffico di esseri umani
  • distribuzione di materiale illecito, come la pornografia infantile.

Questi servizi, offerti spesso con una promessa di anonimato, presentano gravi rischi sia per gli utenti che per le vittime coinvolte.

Tuttavia, è importante notare che il dark web non è esclusivamente un rifugio per attività illecite.
Alcuni lo utilizzano per bypassare la censura statale o per proteggere la propria privacy in ambienti repressivi. Giornalisti, attivisti per i diritti umani e informatori spesso si rivolgono al dark web per comunicare in modo sicuro.

Considerazioni finali

Milioni di persone in tutto il mondo accedono a deep e dark web ogni giorno.
Sebbene alcuni esperti sostengano che i rischi dell’utilizzo del dark web siano gli stessi del web aperto, non è vero.
Il dark web non ha le disposizioni di sicurezza del surface web. Ad esempio, Firefox potrebbe avvertirvi di un sito web sospetto o Google potrebbe tenere un sito dannoso fuori dalle pagine dei risultati. Queste misure fungono da guardrail per proteggere l’utente sul web aperto, ma il dark web non offre tali protezioni.

Pertanto, se si desidera esplorare i siti del dark web, si possono correre i seguenti rischi:

  • Esporre i dispositivi a infezioni malware: la mancanza di misure di sicurezza nel dark web lo rende un luogo fiorente per i mercati di malware.
  • Potreste finire nella lista di controllo governative.
  • Gli hacker potrebbero rubare le vostre informazioni private: come l’open web, il dark web ospita una serie di chat room, forum e mercati neri, e inserire le proprie informazioni in un sito oscuro compromesso può portare a tentativi di phishing mirati e al furto di identità.
  • Potreste essere truffati: i mercati del dark web offrono droghe illegali, armi e informazioni rubate sulle carte di credito.