Un data breach, o violazione dei dati, si verifica quando informazioni riservate, protette o sensibili vengono accessibili, rivelate o acquisite da soggetti non autorizzati. Questi eventi possono variare dal furto di singoli record di clienti a violazioni su vasta scala che compromettono milioni di dati.

Negli ultimi anni, notizie di data breach di alto profilo hanno dominato i titoli dei media, con organizzazioni di tutte le dimensioni e di tutti i settori che sono diventate vittime.

data breach cost

Tuttavia, al di là delle preoccupazioni inerenti la privacy e la conformità, un aspetto cruciale che spesso viene sottovalutato è l’impatto economico di tali violazioni. Non si tratta solo di multe o costi legali, ma di una serie complessa di ripercussioni finanziarie dirette e indirette che possono persistere per anni.
Capire quanto costa realmente un data breach non è solo una questione di cifre, ma una chiave essenziale per la pianificazione strategica e la gestione del rischio.

In questo articolo, ci immergeremo nell’analisi economica dei data breach, esplorando i vari costi associati e come le aziende possono prepararsi e proteggersi in questo panorama digitale sempre più insidioso.

Sommario degli argomenti

  1. Cos’è un Data Breach?
  2. Fattori che influenzano il costo di un data breach
  3. Costi diretti di un data breach
  4. Costi indiretti di un data breach
  5. Caso di studio: analisi di un data breach reale
  6. Stima di costi reali di un data breach per una PMI italiana

Cos’è un Data Breach?

Un data breach, conosciuto anche come violazione dei dati, si verifica quando informazioni riservate, protette o sensibili diventano accessibili a individui o entità non autorizzate. Questo può avvenire in vari modi, ad esempio attraverso:

  • attacchi informatici
  • errori umani
  • sfruttamento di vulnerabilità software non corrette
  • furti fisici di dispositivi.

Le informazioni compromesse possono variare dai dettagli personali come nomi e indirizzi, ai dati finanziari come numeri di carte di credito, fino a informazioni sensibili come registrazioni mediche. Indipendentemente dalla modalità o dalla scala, la natura e la gravità di un data breach possono avere ripercussioni significative, non solo per le organizzazioni coinvolte ma anche per le persone le cui informazioni sono state esposte.

Fattori che influenzano il costo di un data breach

Il costo effettivo di un data breach può variare notevolmente a seconda di una serie di fattori.
Sebbene ogni violazione dei dati sia unica nel suo contesto e nelle sue circostanze, ci sono alcuni elementi chiave che tendono ad influenzare in modo significativo le conseguenze economiche:

  1. Dimensioni dell’azienda: le grandi organizzazioni possono affrontare costi superiori in termini assoluti a seguito di un data breach.
    Tuttavia, in proporzione, le piccole e medie imprese potrebbero subire un impatto economico maggiore in relazione alle loro dimensioni e risorse.
  2. Settore o industria: alcuni settori, come quello sanitario o finanziario, possono avere costi maggiori a causa della natura sensibile delle informazioni gestite e delle rigorose normative in materia di protezione dei dati.
  3. Tipologia e quantità di dati compromessi: una perdita di dati altamente sensibili tende ad avere un costo superiore rispetto alla compromissione di dati meno critici.
  4. Prontezza e capacità di risposta: la velocità e l’efficacia con cui un’organizzazione risponde a un data breach possono influenzare notevolmente il costo finale. Una risposta rapida e ben organizzata può limitare il danno e ridurre i costi associati.

I costi diretti di un data breach

Quando si parla di costi diretti associati a un data breach, ci si riferisce a quei costi che un’organizzazione deve sostenere immediatamente in seguito all’incidente e che sono facilmente quantificabili. Questi costi rappresentano spesso la punta dell’iceberg, ma sono cruciali perché influenzano direttamente la liquidità e le risorse finanziarie messe in campo dall’organizzazione.

Ecco una descrizione delle principali voci di costo da considerare in caso di data breach:

Notifica agli interessati

Le leggi sulla protezione dei dati richiedono che le organizzazioni notifichino alle persone interessate in caso di violazione dei dati ciò che è accaduto. Questo può includere la comunicazione diretta ai clienti, partner, fornitori e altri stakeholder, il che comporta spese per servizi postali, chiamate e altre forme di comunicazione.

Indagini

Determinare la causa, la portata e le conseguenze di un data breach richiede spesso l’intervento di esperti in sicurezza informatica. L’analisi forense può aiutare a identificare le vulnerabilità, le fonti dell’attacco e la natura esatta dei dati compromessi.

Costi legali

Le violazioni dei dati possono comportare conseguenze legali, incluse possibili azioni collettive, indagini da parte di organismi di regolamentazione e multe. Gli oneri legali possono includere compensi per avvocati, consulenti e altre spese giuridiche.

Misure di rimedio tecnologico

Dopo un data breach, è essenziale implementare soluzioni per prevenire futuri incidenti. Ciò può includere l’acquisto e l’installazione di nuove soluzioni di sicurezza, sistemi di patch management e aggiornamenti di software, e altre iniziative per rafforzare la postura di sicurezza dell’organizzazione.

Sebbene questi siano i costi diretti più comuni associati a un data breach, l’effettiva entità e natura delle spese possono variare in base alle circostanze specifiche dell’incidente e all’organizzazione coinvolta.

I costi indiretti di un data breach

I costi indiretti di un data breach rappresentano spese meno tangibili, ma che possono avere un impatto duraturo sulla salute finanziaria e operativa di un’organizzazione.
Tra questi costi troviamo:

  1. Perdita di clienti e reputazione: un data breach può erodere la fiducia dei clienti, portando a una perdita di vendite e danneggiando la reputazione aziendale.
  2. Costi operativi: introduzione di nuove procedure, formazione del personale e gestione di incidenti correlati possono alzare i costi operativi.
  3. Diminuzione del valore delle azioni: per le aziende quotate, un data breach può influire negativamente sul valore delle loro azioni.
  4. Opportunità di business perse: il danno alla fiducia e reputazione può portare alla perdita di contratti o partnership.
  5. Aumento dei costi di assicurazione: dopo un breach, i premi assicurativi relative alla cybersecurity possono crescere.

Rispetto ai costi diretti, che sono immediatamente riconoscibili, i costi indiretti possono manifestarsi nel tempo e avere un impatto più profondo e duraturo.

Caso di studio: analisi di un data breach reale

Data Breach di SolarWinds del 2020: analisi costi

SolarWinds, un’azienda fornitrice di software per la gestione delle reti, che ha subito gli effetti di una una sofisticata campagna di cyber-sabotaggio nel 2020.
Gli attaccanti hanno compromesso il sistema di aggiornamento software, permettendo loro di distribuire malware a circa 18.000 dei suoi clienti.
Gli hacker sono riusciti a inserire porzioni di codice malevolo nel processo di costruzione del software di SolarWinds, risultando in una supply chain attack. Questo ha permesso agli attaccanti di avere accesso non solo ai sistemi dell’azienda, ma anche ai sistemi di molte delle sue organizzazioni clienti, comprese numerose agenzie governative e grandi aziende.

Dopo il data breach, SolarWinds ha dovuto investire pesantemente per rafforzare le proprie infrastrutture di sicurezza.
Hanno anche dovuto ingaggiare specialisti di sicurezza esterni per eseguire indagini approfondite e per guidare la risposta alla crisi. In parallelo, l’azienda ha affrontato significative spese in comunicazioni e pubbliche relazioni per gestire l’informazione al pubblico e ai clienti.

Oltre ai costi immediatamente tangibili, SolarWinds ha affrontato una serie di costi indiretti. La violazione ha eroso la fiducia dei clienti nella sicurezza dei prodotti di SolarWinds, potenzialmente danneggiando la sua reputazione a lungo termine. Questo ha potuto influire sulle decisioni di alcune organizzazioni di cercare fornitori alternativi o di rivedere i propri accordi con SolarWinds. Inoltre, la società è stata esposta a diverse azioni legali, ognuna delle quali ha potuto portare a costi legali significativi e potenziali indennizzi.

… facciamo una stima di costi reali per una PMI italiana

  1. Costi diretti:
    • €20.000 – €50.000. Questo costo include l’ingaggio di specialisti per identificare, contenere e ripristinare il sistema post-violazione.
    • €1.000 – €10.000. Le PMI devono informare i clienti interessati riguardo la violazione, il che può includere costi di posta, telefonate e altre comunicazioni.
    • €10.000 – €30.000. Ciò copre i costi di assistenza per l’aggiornamento delle infrastrutture di sicurezza per prevenire future violazioni.
    • €5.000 – €20.000. Questo costo dipende dalle normative, come il GDPR, e può variare notevolmente a seconda della gravità della violazione.
  1. Costi indiretti:
    • €10.000 – €50.000. Questo costo è legato alla perdita di fiducia da parte dei clienti e potenziali interruzioni delle operazioni.
    • €5.000 – €20.000. Questo costo include consulenza legale, possibili indennizzi e altre spese legali connesse.
    • Difficile da quantificare in termini monetari, ma può portare a una perdita di entrate nel lungo termine.
    • €5.000 – €15.000. Ad esempio, formazione del personale, monitoraggio intensificato, assunzioni temporanee, ecc.

Alcune considerazioni finali

I data breach, nonostante possano sembrare eventi distanti dalla realtà di molte PMI, rappresentano una minaccia concreta e costante nel panorama digitale odierno. Le cifre analizzate evidenziano come anche per una piccola o media impresa italiana, le ripercussioni economiche di una violazione possano essere considerevoli. Questi costi, che spaziano da spese dirette per la gestione dell’incidente a perdite indirette legate alla reputazione e fiducia dei clienti, sottolineano l’importanza di investire proattivamente in misure di sicurezza informatica.

Prevenire un data breach non solo salvaguarda i dati sensibili e la fiducia dei clienti, ma si traduce anche in un risparmio economico significativo nel lungo termine. Pertanto, la cultura della sicurezza dovrebbe essere considerata non solo un imperativo etico e legale, ma anche un investimento strategico per il futuro e la resilienza di un’organizzazione.