I firewall virtuali emergono come una soluzione essenziale per proteggere le infrastrutture di rete virtualizzate.

Questo articolo esplorerà in dettaglio il funzionamento, le applicazioni e i vantaggi dei firewall virtuali, offrendo una panoramica completa su come possono salvaguardare efficacemente le risorse digitali in ambienti cloud e virtualizzati.

firewall virtuale

Che cos’è il firewall virtuale?

Un firewall virtuale è un servizio di protezione firewall che fornisce soluzioni di filtraggio e monitoraggio del traffico di rete per le macchine virtuali (VM) in un ambiente “virtualizzato”. Come un firewall di rete tradizionale, un firewall virtuale ispeziona i pacchetti e utilizza regole di politica di sicurezza per bloccare le comunicazioni non autorizzate tra le VM. Un firewall virtuale viene spesso implementato sottoforma di software.

I firewall virtuali sono comunemente utilizzati per proteggere gli ambienti virtuali perché sono meno costosi e più gestibili, grazie alla facilità di spostare un firewall virtuale da un cloud all’altro. Un firewall virtuale è allo stesso tempo anche semplice da aggiornare e mantenere.

Come funziona?

Un firewall virtuale lavora con switch e server per proteggere la rete da perdite di dati e accessi non autorizzati.
Solitamente viene installato in due modi: in ambienti cloud o tramite servizi di firewall gestiti (FWaaS).
Può operare in due modi:

Firewall virtuale in modalità bridge

In modalità bridge, un firewall virtuale si comporta in modo simile al suo omologo fisico; occupa una posizione chiave nell’infrastruttura di rete, tipicamente presso uno switch virtuale o un bridge inter-rete. Intercetta il traffico di rete destinato ad altri segmenti di rete che devono attraversare il bridge.
Il VF può determinare se un pacchetto deve approvato, scartato, rifiutato, inoltrato o duplicato verso un altro dispositivo guardando l’origine della sorgente, la destinazione, il tipo di pacchetto e persino il payload. Molte soluzioni iniziali nel mercato dei firewall virtuali offrono ancora la funzionalità di modalità bridge.

Firewall virtuale in modalità hypervisor

Si tratta di un meccanismo di sicurezza definito software che viene applicato direttamente a livello di hypervisor, la piattaforma su cui girano le macchine virtuali. Questo tipo di firewall applica le regole di sicurezza direttamente all’infrastruttura del data center virtuale, senza necessità di configurazioni specifiche per ciascuna macchina. Permette di gestire la sicurezza delle macchine virtuali in maniera centralizzata e offre una protezione integrata per il traffico di rete

Quali sono le differenze tra i firewall virtuali e i firewall tradizionali?

Firewall virtuali e firewall fisici differiscono principalmente nel loro posizionamento e modalità di implementazione.

I firewall fisici sono dispositivi hardware dedicati che si collocano tra la rete esterna e quella interna, controllando il traffico che li attraversa e fornendo protezione direttamente a monte della rete LAN. Hanno componenti fisiche come microprocessori e sistemi operativi integrati e possono offrire protezione ad un numero potenzialmente elevato di dispositivi.

D’altra parte, i firewall virtuali sono programmi o suite software che operano all’interno di un ambiente esistente, spesso con installazione più semplice e aggiornamenti automatici, ma possono rallentare il sistema su cui sono installati e tendono ad avere limiti funzionali.
La scelta tra l’uno e l’altro dipende dalle specifiche esigenze di sicurezza e dalla configurazione della rete.

Quali sono le caratteristiche del firewall virtuale?

Le caratteristiche dei firewall virtuali possono variare a seconda della soluzione personalizzata e del fornitore.
I firewall virtuali avanzati sono spesso dotati di funzionalità più precise sofisticate, meglio adatte ad affrontare le sfide moderne della sicurezza informatica di rete. Queste capacità sono importanti per mantenere una robusta strategia di difesa per le infrastrutture web di livello aziendale, soprattutto per le grosse aziende ma anche per le PMI.

Capacità del firewall di Livello 7

Le capacità a livello 7 consentono l’ispezione del traffico a livello dell’applicazione, consentendo la rilevazione di attacchi sofisticati che i tradizionali firewall di livello 4 non riescono a individuare. Può identificare e fermare vari attacchi come DDoS, HTTP floods, SQL injection, cross-site scripting, manipolazione dei parametri e altro ancora, analizzando il contenuto del traffico.

Prevenzione delle minacce

La prevenzione delle minacce include le capacità del sistema di prevenzione delle intrusioni (IPS), ispezionando tutto il traffico per le minacce conosciute indipendentemente dalla porta, dal protocollo o dalla crittografia, e bloccando automaticamente le vulnerabilità, gli spyware, i malware, le attività di comando e controllo e le scansioni delle porte.

Sicurezza del DNS

Questa funzionalità utilizza analisi predittiva e apprendimento automatico per bloccare gli attacchi che utilizzano il DNS. Offre protezioni integrate e analisi approfondite per una maggiore comprensione delle minacce.

Sicurezza dispositivi IoT

Le funzionalità aggiuntive di sicurezza IoT sono specificamente progettate per gli ambienti IoT, fornendo visibilità sui dispositivi non gestiti, rilevando anomalie comportamentali e offrendo raccomandazioni di politica basate sul rischio. Queste funzionalità di solito non richiedono sensori o infrastrutture aggiuntive.

Ispezione del traffico mobile

Questa capacità garantisce la sicurezza del traffico dei dispositivi mobili, sia in ingresso che in uscita, sfruttando le capacità del firewall virtuale per ispezionare tutto il traffico mobile.

Gestione della sicurezza consolidata

I sistemi di gestione centralizzata consentono l’amministrazione unificata dei firewall virtuali su più distribuzioni cloud. Questa funzione include funzionalità di registrazione e report avanzate per una migliore panoramica sul traffico di rete e le minacce.

Identificazione e controllo delle applicazioni

Questa tecnologia identifica le applicazioni che attraversano il firewall indipendentemente dalla porta, dal protocollo e dalla crittografia, fornendo panoramica e controllo sulle applicazioni, anche su quelle che tentano di eludere la rilevazione.