I codici QR si sono affermati come strumenti quasi d’uso quotidiano.
Grazie a questi pratici codici è possibile per noi:

  • effettuare pagamenti con un semplice clic
  • ottenere informazioni in tempo reale su prodotti e servizi
  • connetterci rapidamente ad un sito web

Si tratta nello specifico di codici a matrice che hanno reso la nostra interazione con il mondo digitale più fluida. Eppure, come spesso accade, qualcuno ha saputo sfruttare questa tecnologia per generare una nuova minaccia cyber: il QRLJacking.

Qrljacking

In questo articolo esploriamo in profondità il volto oscuro dei codici QR, attraverso lo studio di una forma di attacco che può trasformare uno strumento come i codici QR in un pericoloso vettore di minacce alla sicurezza.

  1. Definizione della minaccia
  2. Requisiti di un sistema che viene violato tramite tecnica QRLjacking
  3. Come funziona il QRLJacking
  4. Rilevamento e prevenzione

Definizione della minaccia

Il termine QRLJacking (abbreviazione di QR Code Login Jacking) descrive una tecnica di attacco che sfrutta i codici QR per compromettere le informazioni personali delle vittime. Infatti, gli aggressori riescono a dirottare le sessioni di autenticazione dei codici QR, tracciando un ponte diretto verso i dati sensibili degli utenti. Nonostante la sua natura tecnica, la comprensione del QRLJacking è essenziale non solo per i professionisti IT ma anche per l’utente medio, che potrebbe trovarsi inconsapevolmente esposto a rischi di sicurezza informatica.

Quali requisiti deve avere un sistema che viene violato tramite tecnica QRLjacking

Il QRLJacking è un attacco complesso che richiede una combinazione di fattori tecnici e sfruttamento delle vulnerabilità umane.
Inizialmente, l’attaccante deve creare o clonare un codice QR che, una volta scansionato dalla vittima, avvierà una sessione di accesso falsa o reindirizzerà a un sito di phishing.

Una volta che il codice QR malevolo è pronto, deve essere distribuito in maniera efficace. Gli attaccanti possono scegliere vari metodi, come:

  • e-mail ingannevoli
  • messaggi sui social media
  • annunci pubblicitari
  • sostituendo fisicamente i codici QR in luoghi di grande affluenza.

Il successo dell’attacco dipende poi dall’abilità dell’attaccante di rimanere nascosto e mantenere una sessione di ascolto attiva.
Questa sessione consente loro di intercettare le credenziali inviate dall’utente ignaro e di sfruttarle per ottenere accesso non autorizzato ai servizi online.

Come funziona il QRLJacking: tecnica e tattiche degli attaccanti

Per comprendere la minaccia del QRLJacking, è essenziale disporre di una chiara comprensione del suo funzionamento.
In termini semplici, l’attacco si sviluppa in più fasi:

  1. Creazione del codice QR malevolo: il cybercriminale genera un codice QR fraudolento che, una volta scansionato, reindirizza la vittima verso un sito web infetto o controllato dall’attaccante.
  2. Distribuzione: a questo punto il QR code viene poi camuffato o presentato in un contesto che sembra legittimo, come un login per il Wi-Fi, o la schermata di login a un sito web di un e-commerce.
  3. Intercettazione: quando la vittima tenta di autenticarsi scansionando il codice QR, le sue credenziali o la sessione di autenticazione vengono intercettate dall’attaccante.
  4. Sessione dirottata: in questo momento, l’attaccante sfrutta l’accesso ottenuto per compiere azioni dannose, che possono variare dal furto di dati personali all’accesso non autorizzato a servizi finanziari.

processo attacco QRLJacking

Rilevamento e prevenzione

Segnali di allarme: riconoscere un tentativo di QRLJacking

Per contrastare efficacemente il QRLJacking, è fondamentale saper riconoscere i segnali che possono indicare un tentativo di attacco. I seguenti indizi dovrebbero sollevare sospetti:

  • Siti web sospetti: dopo la scansione di un codice QR, se il sito web che si apre presenta un URL insolita o non corrisponde a quello atteso, potrebbe trattarsi di un segnale d’allarme.
  • Richieste impreviste: se, dopo la scansione, ti vengono chieste credenziali o informazioni personali in un contesto che normalmente non le richiederebbe, si potrebbe essere di fronte a un tentativo di QRLJacking.
  • QR code fuori contesto: codici QR posizionati in luoghi insoliti o privi di spiegazioni chiare su cosa attivano o dove rimandano devono essere trattati con cautela.
  • Lentezza del sistema: un dispositivo che diventa lento o si comporta in modo anomalo dopo la scansione di un codice QR potrebbe essere stato compromesso.

Migliori pratiche di sicurezza: prevenire il QRLJacking

Prevenire il QRLJacking richiede un approccio proattivo alla sicurezza dei codici QR. Di seguito sono elencate alcune delle migliori pratiche che utenti e organizzazioni possono adottare per proteggersi:

  1. Verifica l’origine del QR code: assicurati sempre che i codici QR provengano da fonti affidabili. Se sono stampati, considera la possibilità che possano essere stati sovrapposti o alterati.
  2. Utilizza App di scansione affidabili: alcune applicazioni di scansione dei codici QR sono dotate di funzionalità di sicurezza aggiuntive che possono rilevare URL sospetti o dannosi.
  3. Misure di sicurezza multi-livello: oltre alla scansione del codice QR, l’uso di un’autenticazione a più fattori può notevolmente ridurre il rischio di compromissione dei dati.
  4. Aggiornamenti regolari: mantenere aggiornati i sistemi e le applicazioni è vitale per proteggersi dalle ultime minacce alla sicurezza, compreso il QRLJacking.

Adottando questi semplici ma efficaci accorgimenti, sia i singoli utenti che le organizzazioni possono aumentare significativamente la loro resilienza contro il QRLJacking. Nel prossimo segmento, discuteremo gli impatti che il QRLJacking ha avuto su aziende e individui, e come il settore si sta adattando per affrontare questa minaccia in continua evoluzione.