furto di dati da parte di un dipendente utilizzando una chiavetta usb

Attacchi hacker dall’interno

In un momento nel quale le aziende sono costantemente tese nel contrastare gli attacchi hacker provenienti dall’esterno attraverso il rafforzamento dei firewall, si rischia di trascurare le minacce provenienti dall’interno, che, secondo le statistiche, sono le più frequenti e le più pericolose per la sicurezza dei propri dati.

Gli hacker inconsapevoli: i dipendenti

I crimini informatici che più frequentemente minano la crittografia dei dati aziendali sono perpetuati proprio dai dipendenti, semplicemente attraverso l’utilizzo della rete della ditta, un computer e un dispositivo hardware. Sempre più frequentemente capitano casi nei quali i dipendenti, inconsapevolmente, si fanno complici di un hacker informatico commettendo un furto di dati: nella maggior parte dei casi, senza avere cognizione delle proprie azioni, inseriscono nel computer aziendale una chiavetta usb ricevuta in regalo da un malintenzionato, compiendo un danno economico, finanziario e reputazionale nei confronti dei datori di lavoro.

Oltre a rendersi necessaria una protezione delle strutture informatiche dalle violazioni esterne, diventa, pertanto, indispensabile proteggersi dall’interno. La prima operazione da compiere è selezionare i dati per i quali occorre garantire il riserbo, sui quali applicare una cifratura in modo tale da renderli accessibili esclusivamente da soggetti autorizzati e di fiducia. La possibilità di accedere a questi dati può essere concessa sia ad una stretta cerchia di dipendenti che a persone esterne all’azienda, tra cui gli eventuali fornitori.

Un’altra importante misura da intraprendere consiste nella sensibilizzazione del personale sull’importanza della sicurezza e sul corretto utilizzo degli strumenti dati in dotazione. Questo è particolarmente importante per rendere i propri collaboratori consapevoli dei pericoli che possono minare la sicurezza aziendale.

La soluzione contro gli attacchi hacker: l’UTM

Dopo aver intrapreso tutte le misure necessarie per mettere al sicuro i propri dati da un potenziale attacco perpetuato da un dipendente inconsapevole, diventa necessario proteggersi anche dai malintenzionati.

In quest’ottica arriva in soccorso la gestione unificata delle minacce (UTM), che rappresenta la forma di protezione della rete più efficace nel settore della sicurezza informatica. Questo particolare dispositivo hardware è in grado di adattarsi alle dimensioni dell’azienda e ad ogni esigenza, sulla base del budget a disposizione. Semplice da distribuire su tutte le reti da proteggere, diventa un prezioso alleato sia nella difesa contro gli attacchi esterni che in quella contro una fuga di dati perpetuata dall’interno.

Un’applicazione UTM comprende funzioni di antivirus, anti-spam, anti-spyware e rilevamento e prevenzione delle intrusioni, attuando un filtraggio dei contenuti e proteggendo l’azienda dalle perdite di dati.

Esistono molti dispositivi per la network security. Chi fosse interessato ad approfondimenti, può contattarci senza impegno per avere un check-up gratuito.