È fondamentale comprendere che il classico antivirus non è sufficiente a respingere tutti gli attacchi informatici odierni.
La sensibilizzazione e la formazione continua in tema di sicurezza informatica sono cruciali per tutti gli utenti che lavorano nelle organizzazioni.

Purtroppo, secondo le stime odierne, circa l’80/90% degli incidenti informatici è riconducibile a errori umani: ecco per quale motivo è fondamentale dare una spinta decisiva alla cyber security awareness in azienda.

riconoscere un attacco informatico

In questo articolo parleremo del perché è importante formare i propri collaboratori e prepararli a gestire ogni tentativo di minaccia.
Senza il supporto di tecnologie di sicurezza, anche l’utente più performante si ritroverebbe interamente scoperto.
Ma sapere a che cosa stiamo andando incontro, potrebbe rivelarsi una risorsa davvero utile.

  1. La formazione
  2. Conoscere gli aggressori
  3. Identificare le minacce
  4. Reagire correttamente a un attacco informatico

La formazione, elemento cruciale per riconoscere una minaccia

I cyber attacchi, spesso vengono agevolati da errori umani legati a disattenzione e disinformazione.
Un click involontario sull’allegato di posta, l’apertura di messaggi pec infetti, l’apertura di documenti infetti, il download delle minacce direttamente da siti web malevoli.

Insomma, la crescente sofisticazione degli attacchi, sia nel contenuto che nella forma visiva, richiede un grado di consapevolezza da parte dei nostri collaboratori che non si può più sottovalutare. Il rischio dei comportamenti superficiali degli utenti è di incappare in attacchi vishing, phishing, smishing e ransomware.
La posta in gioco dunque, è molto elevata.

Ecco quindi come possiamo strutturare un percorso di formazione in grado di fornire a tutti i nostri collaboratori gli strumenti per riconoscere i sintomi degli attacchi informatici quando si presentano.
Ma come possiamo approcciarci alla cyber security awarness se non sappiamo da dove partire?

Conoscere gli aggressori che operano su Internet

Per costruire un primo strato di difesa, è essenziale per gli utenti conoscere le categorie di attori malevoli che agiscono per mezzo del web.

  • Gruppi organizzati di criminali informatici, motivati principalmente dal profitto economico.
  • Hacktivisti: guidati da ideologie politiche o sociali.
  • Hacker “lupi solitari”: individui che agiscono da soli per guadagno economico ma non sono inseriti in un complesso organizzato.
  • Minacce interne o insider threat: dipendenti o collaboratori che possono agire per guadagno personale o vendetta

Nel dettaglio, è importante per i membri di un’organizzazione comprendere quante e quali tipologie di gli attaccanti esistono e quali sono le loro motivazioni.
Naturalmente, il passo successivo consiste nel comprendere quali sono le minacce più diffuse che possono colpire ogni punto dell’organizzazione.

Identificare le minacce che colpiscono le organizzazioni

Si passa dunque ad analizzare insieme ai membri della propria organizzazioni quali sono oggettivamente le situazioni di pericolo che possono generare attacchi informatici. Ecco perché nel processo di formazione è fondamentale riprendere una sezione per descrivere come poter identificare le minacce partendo dai sintomi dell’eventuale infezione.

Certamente un buon percorso da intraprendere deve includere:

  1. Guida al riconoscimento delle email sospette
  2. Definizione dei parametri per identificare una chiamata sospetta e potenzialmente pericolosa
  3. Come riconoscere un’email truffa arrivata via pec
  4. Lavorare con le connessioni da remoto senza esporsi al pericolo di attacchi
  5. Gestire sapientemente gli account social delle organizzazioni.

Come reagire correttamente a un attacco informatico: formazione al personale d’azienda

La reazione corretta a un attacco informatico è cruciale per minimizzare i danni e ripristinare i sistemi compromessi nel minor tempo possibile.
Formare adeguatamente tutto il personale d’azienda che viene in contatto con le tecnologie su come reagire in caso di un attacco informatico è quindi un aspetto fondamentale della strategia di sicurezza di un’organizzazione.

Ecco alcuni passaggi chiave e principi da insegnare al personale per una reazione efficace:

1. Riconoscere l’attacco

  • Formare i dipendenti a riconoscere i segnali di un possibile attacco informatico, come la comparsa di pop-up insoliti, lentezza del sistema, accessi non autorizzati ai file o richieste di riscatto.
  • Consapevolezza è la chiave: più velocemente un attacco viene riconosciuto, più rapidamente si può reagire per limitarne l’impatto.

2. Segnalare immediatamente

  • I dipendenti dovrebbero sapere a chi segnalare un sospetto attacco informatico all’interno dell’organizzazione.
    Questo può includere il responsabile IT, il team di sicurezza informatica o un contatto dedicato.
  • Comunicazione aperta e tempestiva aiuta a innescare le procedure di risposta agli incidenti e a prevenire ulteriori danni.

3. Isolare il sistema o il dispositivo compromesso

  • Se possibile, isolare il sistema o dispositivo compromesso per prevenire la diffusione del malware o l’accesso non autorizzato ad altre parti della rete.
  • Questo può includere il dover scollegare fisicamente il dispositivo dalla rete o disattivare le connessioni wireless.

4. Seguire le procedure di risposta agli incidenti

  • Ogni organizzazione dovrebbe avere un piano di risposta agli incidenti che descriva i passaggi specifici da seguire in caso di un attacco informatico.
  • La formazione dovrebbe includere la familiarizzazione con questo piano e il ruolo specifico di ciascun dipendente nella risposta all’incidente.

5. Partecipare agli sforzi di ripristino

  • Una volta contenuto l’attacco, i dipendenti possono essere coinvolti negli sforzi di ripristino, come il ripristino dei dati da backup, la reinstallazione di software o la modifica delle password.
  • La formazione dovrebbe includere le best practice per il ripristino sicuro dei sistemi e la prevenzione di futuri attacchi.

In conclusione

L’importanza della formazione continua e della sensibilizzazione alla sicurezza informatica è ormai chiara.
Mentre tecnologie avanzate e protocolli di sicurezza svolgono un ruolo cruciale nel difendere le organizzazioni dagli attacchi informatici, la consapevolezza e la preparazione di ogni singolo collaboratore rappresentano il la prima linea di difesa contro le minacce.

Ricordiamo che la sicurezza informatica è una responsabilità condivisa, che richiede l’impegno di tutti i membri dell’organizzazione.
Solo promuovendo una cultura della sicurezza, che valorizzi la formazione continua e l’adattabilità di fronte alle nuove minacce, sarà possibile mitigare efficacemente i rischi e proteggere i preziosi asset dell’azienda.

Concludendo, la lotta contro gli attacchi informatici è un viaggio continuo.