Le e-mail sono diventate uno strumento indispensabile nella comunicazione quotidiana, sia per uso personale che professionale.
Tuttavia, la loro popolarità le rende un bersaglio ideale per gli attacchi informatici. Capire i diversi tipi di attacchi veicolati tramite e-mail è essenziale per proteggere sé stessi e la propria organizzazione.

  1. Perché gli attacchi informatici via email sono un problema serio?
  2. Come si presenta un’email che veicola un attacco informatico
  3. Oggetti delle email malevole più diffuse
  4. Phishing
  5. Spear Phishing
  6. Truffa BEC (Business Email Compromise)
  7. Evil Twin Attack
  8. Malware e Ransomware
  9. Prevenire gli attacchi via e-mail
attacchi informatici tramite email

Perché gli attacchi informatici via email sono un problema serio?

Gli attacchi informatici tramite e-mail rappresentano un problema serio nel panorama della sicurezza informatica a causa della combinazione di numerosi fattori che ne aumentano l’efficacia e l’impatto.

La popolarità e l’ampia diffusione dell’email come strumento di comunicazione la rendono un vettore ideale per gli attacchi, offrendo agli hacker un vasto bacino di potenziali vittime dal quale attingere. Questi attacchi spesso impiegano tecniche di ingegneria sociale raffinate, che sfruttano le vulnerabilità umane piuttosto che quelle tecnologiche, rendendo difficile per gli utenti riconoscere email fraudolente che possono apparire estremamente convincenti.

Inoltre, le email possono essere utilizzate per distribuire malware portando a una varietà di conseguenze pericolose per tutte le organizzazioni.

Come si presenta un’email che veicola un attacco informatico

office 365 phishing email

Un’email che veicola un attacco informatico spesso presenta caratteristiche peculiari che possono aiutarti a riconoscerla.
Ad esempio, potresti ricevere un’email che sembra provenire da una banca nota, ma con un indirizzo email leggermente diverso, come “[email protected]” invece di “[email protected]“.

Questa email fraudolenta potrebbe chiederti di “verificare il tuo account” cliccando su un link che conduce a un sito web truffaldino, progettato per assomigliare alla pagina di accesso della banca. Il sito potrebbe poi tentare di rubare le tue credenziali di accesso chiedendoti di inserire le tue generalità e la tua password di accesso.

Un altro esempio comune di email che veicola un attacco hacker è un’email che simula un avviso di sicurezza da un servizio noto, come un provider di email o un social network, che ti invita ad “aggiornare la password” attraverso un link sospetto. Questi link possono portare a pagine che contengono link di download necessari all’installazione di malware sul tuo dispositivo o rubano informazioni personali.

Queste email spesso sono scritte in tono d’urgenza, come avvisi di attività sospette sul tuo account o minacce di sospensione del servizio, per spingerti a compiere azioni senza riflettere. Errori grammaticali o di formattazione possono essere un altro segnale di allarme.

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Oggetti delle email malevole più diffuse

Ecco alcuni oggetti comuni di email malevole:

  1. “Azione Richiesta: Aggiorna il Tuo Account Ora”
  2. “Avviso di Sicurezza: Attività Sospetta Rilevata”
  3. “Conferma il Tuo Ordine”
  4. “Hai Vinto un Premio! Reclama Ora”
  5. “Richiesta Urgente dal CEO/Direzione”
  6. “Avviso: Problema con il Tuo Pacco”
  7. “Modifica della Password Richiesta Immediatamente”
  8. “Avviso Importante: Verifica le Tue Informazioni Bancarie”
  9. “Notifica di Violazione della Sicurezza”
  10. “Aggiornamento Necessario per il Tuo Account”

Phishing

Il phishing è uno dei metodi più diffusi utilizzati dagli hacker.
Questo tipo di attacco si verifica quando un malintenzionato invia email che sembrano provenire da fonti legittime, come banche o fornitori di servizi, per ingannare i destinatari e indurli a rivelare informazioni sensibili. Queste email possono contenere link che portano a siti web fraudolenti o allegati infetti.

Spear Phishing

A differenza del phishing generico, lo spear phishing è un attacco altamente personalizzato. Gli aggressori raccolgono informazioni specifiche sulle loro vittime per rendere le email il più convincenti possibile. Questo approccio è particolarmente pericoloso perché può bypassare la vigilanza anche degli utenti più attenti.

Truffa BEC (Business Email Compromise)

La truffa BEC è un tipo di attacco informatico sofisticato che coinvolge l’invio di email fraudolente con l’obiettivo di ingannare i dipendenti di un’azienda, spesso quelli nel settore finanziario o contabile, inducendoli a eseguire trasferimenti di denaro o a condividere informazioni sensibili.

In un tipico scenario BEC, l’attaccante si spaccia per un dirigente dell’azienda, un fornitore fidato o un partner commerciale.
Queste email sono spesso accuratamente progettate per assomigliare a comunicazioni legittime, con un tono urgente o autoritario, per persuadere il destinatario a compiere azioni senza la dovuta verifica. Questo tipo di attacco si basa più ancor più di altri sulla tecnica di ingegneria sociale piuttosto che sulla presenza di vulnerabilità tecniche.

Evil Twin Attack

L’attacco Evil Twin è una forma di phishing particolarmente subdola che si verifica quando un attaccante crea un hotspot Wi-Fi falso, apparentemente legittimo, che imita un punto di accesso Wi-Fi pubblico. Quando un utente si connette a questo hotspot fraudolento, l’attaccante può intercettare il traffico internet dell’utente, inclusa la corrispondenza via email. Questo può consentire all’attaccante di catturare credenziali di login, dati finanziari e altre informazioni sensibili trasmesse attraverso la connessione.

Sebbene non sia un attacco distribuito direttamente tramite email, l’Evil Twin può essere utilizzato per raccogliere le informazioni necessarie per condurre attacchi via email successivi, come il furto di credenziali di account email. Questo tipo di attacco è particolarmente pericoloso in ambienti pubblici come caffè, aeroporti e hotel, dove gli utenti sono inclini a connettersi a reti Wi-Fi pubbliche senza sufficiente cautela.

Malware e Ransomware

Il malware, inclusi i ransomware, può essere diffuso tramite email. Questi attacchi si verificano quando gli utenti aprono un allegato o cliccano su un link che porta al download di software dannoso. Il ransomware è particolarmente nefasto poiché cripta i file della vittima, rendendoli inaccessibili fino al pagamento di un riscatto.

Prevenire gli attacchi via e-mail

La difesa più efficace contro gli attacchi informatici via email è una combinazione di misure tecnologiche e di consapevolezza individuale.
Di seguito alcune strategie essenziali per prevenire questi attacchi:

  1. È fondamentale che sia gli individui che le organizzazioni si impegnino in programmi di formazione continua. Questi programmi dovrebbero includere l’identificazione di e-mail sospette, la comprensione delle tattiche di phishing più recenti e la consapevolezza delle conseguenze di un attacco riuscito.
  2. Utilizzare filtri antispam e soluzioni antivirus aggiornate. Questi strumenti possono aiutare a intercettare email malevole prima che raggiungano la casella di posta degli utenti.
  3. Prima di rispondere a qualsiasi richiesta di informazioni personali o di effettuare azioni suggerite nelle email, è cruciale verificare l’autenticità del mittente. Contattare direttamente l’entità apparentemente coinvolta tramite canali ufficiali può essere un passo importante per la verifica.
  4. Mantenere i sistemi operativi e tutti i software rilevanti aggiornati con le ultime patch di sicurezza. Gli aggiornamenti spesso includono correzioni per vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate dagli hacker.
  5. Per le organizzazioni, è importante sviluppare e attuare politiche di sicurezza chiare che includano la gestione delle email. Queste politiche dovrebbero essere comunicate chiaramente a tutti i dipendenti.

Conclusione

La sicurezza delle email non può (e non deve) essere trascurata. Gli attacchi informatici veicolati tramite email sono in costante evoluzione, diventando sempre più sofisticati e difficili da rilevare. Tuttavia, adottando un approccio proattivo, possiamo ridurre significativamente il rischio di cadere vittima di questi attacchi.

La chiave per una difesa efficace risiede nella combinazione di una solida educazione alla sicurezza informatica, l’uso di strumenti di protezione adeguati e la pratica di una vigilanza costante. È fondamentale rimanere sempre informati sulle ultime tattiche utilizzate dagli aggressori e adattare di conseguenza le nostre strategie di difesa.

In conclusione, la sicurezza delle email è una responsabilità condivisa. Ogni utente, dall’individuo all’organizzazione, ha un ruolo fondamentale nel proteggere sé stesso e gli altri dalle minacce digitali.